
1 Acciaio inox / 2 Ghisa grigia / 3 Polimero / 4 Ecoguss
Criteri di selezione per scarichi in polimeri e metallo
Nella progettazione degli scarichi è necessario verificare quale materiale sia più adatto al tipo o ai tipi di acque di scarico e alle condizioni climatiche del luogo di installazione. A tal fine occorre tenere conto delle sostanze contenute nelle acque di scarico e della loro concentrazione, della temperatura delle acque di scarico, del suolo e dell’aria, nonché degli influssi atmosferici. Scoprite qui quali sollecitazioni devono sopportare i materiali per la tecnica di scarico, quali sono i vantaggi e gli svantaggi degli scarichi realizzati con materiali diversi e scegliete il materiale più adatto alla vostra applicazione sulla base della nostra tabella di resistenza.

Informazioni generali relative ai materiali utilizzati per gli scarichi
Tutti i materiali utilizzati per la realizzazione degli impianti di scarico devono essere intrinsecamente resistenti alla corrosione oppure essere dotati di un adeguato trattamento anticorrosivo. Inoltre, devono in ogni caso resistere alle Acque di scarico domestiche con temperature fino a 95 °C. Per i materiali esposti alle acque reflue industriali valgono le specifiche del progettista.

Caso particolare: scarichi dal tetto
Poiché gli scarichi per tetti sono esposti alle intemperie durante tutto l'anno, i materiali con cui sono realizzati devono soddisfare requisiti particolari: devono resistere all'acqua piovana e ai raggi UV, nonché a temperature esterne comprese tra -20 e 80 °C – o fino a 220 (±5) °C, qualora lo scarico venga installato su un tetto rivestito di bitume.
Caratteristiche dei materiali tradizionali
I sistemi di scarico sono solitamente realizzati in polimeri o in metalli quali l'acciaio inox o la Ghisa grigia. Grazie alle loro rispettive caratteristiche, questi materiali sono adatti a diverse applicazioni:

Polimero (ad es. PE-HD, PP, PVC)
Facile da installare e resistente a molti tipi di acque reflue aggressive. Un ottimo prodotto «multiuso» per applicazioni standard, come il sistema di drenaggio domestico in abitazioni private e hotel. Non richiede né messa a terra né protezione anticorrosione.

Acciaio inox (ad es. V2A, V4A)
Particolarmente igienico e quindi una scelta ottimale per ambienti sottoposti a uso intensivo e soggetti a contaminazione batterica e/o microbica, come birrifici, cucine industriali, ospedali o piscine. Richiede messa a terra e protezione anticorrosione.

Ghisa grigia
Grazie alla sua resistenza al calore e al fuoco, è adatto ad ambienti estremamente caldi come i tetti rivestiti di bitume. Necessità di protezione anticorrosiva e, se del caso, di messa a terra, nonché requisiti igienici limitati.

Il meglio di tre mondi: il materiale composito Ecoguss
Oltre ai materiali convenzionali quali Ghisa grigia, acciaio inox e polimero, esiste ora una quarta alternativa: il materiale composito high-tech Ecoguss, sviluppato da KESSEL, che combina componenti di polimeri e metallici e riunisce in sé i vantaggi di tutti i materiali tradizionali. Di conseguenza, è esente da messa a terra e corrosione, resistente al calore e agli acidi e, grazie alla sua superficie liscia, molto igienico. Le singole proprietà possono inoltre essere potenziate in modo mirato regolando il rapporto di miscelazione dei componenti. In questo modo, gli scarichi inEcoguss possono essere installati praticamente ovunque – e, grazie al loro peso relativamente ridotto, anche più facilmente rispetto agli scarichi in acciaio inox e ghisa – senza alcuna esitazione.
Scelta dei materiali con la tabella di resistenza KESSEL
Grazie alla nostra tabella di resistenza, potete verificare quale materiale resiste meglio alle acque di scarico prodotte nella vostra applicazione. In essa troverete un elenco dei tipi di acque di scarico più comuni con le valutazioni dei diversi materiali in termini di resistenza.
A confronto
Ecoguss vs. materiali tradizionali
Ghisa grigia | acciaio inox | polimero | Ecoguss | |
| 100% resistente alla corrosione | ||||
| Particolarmente igienico | ||||
| Particolarmente leggero | ||||
| Non necessita di messa a terra | ||||
| Estremamente resistente al calore | ||||
| Altamente resistente alle acque reflue aggressive | ||||
| Elevata resistenza meccanica meccanica | ||||
| Non termoconduttivo |



