In tal caso è obbligatorio un degrassatore
Ai sensi delle norme DIN EN 1825 e DIN 4040-100, è obbligatorio utilizzare un degrassatore se si gestisce un'attività di ristorazione, di trasformazione alimentare o simile in cui vengono prodotte acque reflue contenenti grassi. Se non si separano le acque reflue, nel sistema di drenaggio si formano depositi ostinati e maleodoranti, estremamente difficili da rimuovere. In questo caso, oltre a una sanzione pecuniaria, si devono prevedere anche ingenti danni economici dovuti all'intasamento delle tubature, alla corrosione e a malfunzionamenti degli impianti di depurazione e di sollevamento.
Chi ha bisogno di un degrassatore?
Tutte le aziende che producono acque reflue contenenti grassi sono tenute a installare un degrassatore. Ciò vale, tra l'altro, per i seguenti settori:
- Cucine e grandi cucine, ad esempio ristoranti, hotel, aree di servizio autostradali, mense
- Cucine per grigliate, arrosti e fritture
- Punti di distribuzione pasti (con stoviglie a riciclo)
- Macellerie con e senza macellazione
- Stabilimenti di lavorazione della carne e dei salumi con e senza macellazione
- Macelli (grandi impianti di macellazione)
- Macelli avicoli
- Impianti di lavorazione dei budelli
- Frantoi e raffinerie di oli alimentari
- Fabbriche di margarina
- Fabbriche di conserve
- Produzione di piatti pronti
- Produzione di patatine fritte e chips
- Tostature di arachidi
- Impianti di smaltimento delle carcasse animali
- Cottura di ossa e produzione di colla
- Fabbriche di sapone e stearina


